COMUNICATO STAMPA

“SAPORI CHE UNISCONO”: A FILADELFIA GIOVANI EUROPEI COSTRUISCONO PONTI ATTRAVERSO IL CIBO

L’obiettivo principale del progetto è stato promuovere la comprensione interculturale, la valorizzazione delle diversità e la partecipazione attiva dei giovani, utilizzando la cucina e le tradizioni gastronomiche come strumenti educativi e di inclusione sociale

FILADELFIA (VV) –  25 OTTOBRE 2026 –   Arte Diem Calabria insieme alla cittadina di Filadelfia ha ospitato il progetto Erasmus+ Youth Exchange “Sapori che Uniscono – United by Flavors”, un’iniziativa internazionale dedicata ai giovani, all’inclusione sociale, alla sostenibilità e al dialogo interculturale attraverso il linguaggio universale del cibo.

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea nell’ambito delle mobilità giovanili KA152-YOU, si è svolto presso la Residenza Antico Borgo e ha coinvolto 36 partecipanti provenienti da sei Paesi europei: Italia, Grecia, Bulgaria, Romania, Francia e Turchia. A collaborare nell’iniziativa sono state le organizzazioni partner: DefiniTely Maybe (Grecia), Opportunities Hub Bulgaria, Kapadokya Egitim ve Arastirma Dernegi (Turchia), GO OVER ALL LIMITS – TRECI PESTE TOATE LIMITELE (Romania) e Association MED13 (Francia).

L’obiettivo principale del progetto è stato promuovere la comprensione interculturale, la valorizzazione delle diversità e la partecipazione attiva dei giovani, utilizzando la cucina e le tradizioni gastronomiche come strumenti educativi e di inclusione sociale. Durante i giorni di attività, i partecipanti hanno preso parte a workshop culinari interculturali, attività artistiche, podcast, produzioni video, laboratori sulla sostenibilità e momenti di confronto dedicati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, con particolare attenzione al tema dello spreco alimentare e del consumo responsabile. Fondamentale anche il contributo di Francesco Fraone, proprietario della Residenza Antico Borgo, che oltre ad aver ospitato il progetto ha partecipato attivamente come coach e guida culturale, condividendo con i partecipanti la storia, le tradizioni e l’identità gastronomica del territorio calabrese. Non sono mancati momenti di scoperta del territorio, con visite culturali a Tropea e Pizzo e incontri con produttori locali, valorizzando così il patrimonio culturale ed enogastronomico della Calabria.