Reddito di merito, arrivano i primi esiti. All’UniCal il confronto sulle disuguaglianze e sulle opportunità dei giovani calabresi

Mercoledì 11 novembre, all’University Club, economisti, statistici e giuristi a confronto su merito, istruzione, mobilità sociale e divari territoriali. Con Elena Granaglia e Maurizio Franzini, il workshop promosso dal DESF e dall’Osservatorio ODESS affronta le disuguaglianze economiche, sociali e sanitarie in Calabria.

 

Rende (CS), 5 novembre 2026 – Mentre iniziano a essere resi noti gli esiti delle domande per il Reddito di merito,  la misura inizialmente finanziata con 15 milioni di euro, successivamente incrementati di altri 5 milioni di euro, con cui la Regione Calabria intende premiare gli studenti universitari più brillanti e contrastare la fuga dei talenti, all’Università della Calabria si apre un confronto su una questione fondamentale: il merito rappresenta sempre uno strumento di mobilità sociale oppure rischia, in determinate condizioni, di riprodurre le disuguaglianze esistenti?

Sono questi i temi al centro del workshop «Merito e disuguaglianze economiche, sociali, sanitarie e territoriali», in programma mercoledì 11 novembre 2026, dalle ore 9:00, all’University Club dell’Università della Calabria. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania” (DESF) e da ODESS, l’Osservatorio permanente sulle disuguaglianze economiche, sociali e sanitarie dell’UniCal, diretto dal professor Filippo Domma.

A queste domande saranno dedicati gli interventi di tre studiosi dell’Università della Calabria. Filippo Domma affronterà il rapporto tra «Reddito di Merito, la “Grande fuga” e migrazione per motivi di studio», interrogandosi sulle implicazioni della misura per la mobilità universitaria. Ugo Adamo proporrà una lettura giuridica con «Il “Reddito di merito” tra diritto allo studio e politica di sviluppo: una aporia», mentre Vincenzo Scoppa presenterà «Luci e ombre: una valutazione ex-ante del Reddito di merito calabrese», dedicata ai possibili effetti economici della misura.

La riflessione si allargherà quindi al dibattito nazionale sul rapporto tra merito e disuguaglianze, con due studiosi di riferimento nel panorama economico italiano. Elena Granaglia, dell’Università Roma Tre, interverrà su «Merito e remunerazione: una relazione controversa», mentre Maurizio Franzini, della Sapienza Università di Roma, affronterà il tema «Merito e ricchezza ai tempi del capitalismo digitale».

La sessione sarà aperta da Sandro Rondinella, che illustrerà il contesto economico calabrese. Seguiranno gli interventi di Filippo Domma, Graziella Bonanno e Francesca Condino, dedicati alla povertà e alle disuguaglianze territoriali; Vincenzo Carrieri, sulle disuguaglianze di salute e l’uguaglianza di opportunità; Maria De Paola, sulle disuguaglianze di genere in Italia; Demetrio Guzzardi, sulla geografia locale dell’1% più ricco in Calabria; Francesco Raniolo, sul rapporto tra uguaglianza e democrazia; e Lucia Errico, sul legame tra banche e disuguaglianze.

I lavori si apriranno alle ore 9:00 con la presentazione dell’iniziativa. Alle ore 9:10 sono previsti i saluti istituzionali del Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, e del Direttore del DESF, Francesco Aiello. La sessione mattutina, «Merito, istruzione e remunerazione», inizierà alle ore 9:30 e si concluderà alle 13:00. I lavori riprenderanno alle 14:30 con la sessione dedicata al Report 2025 e alle nuove evidenze sulle disuguaglianze