Sgomento e indredulità nella cittadina di San Giovanni in Fiore per la tragica morte di Antonio Lopetrone, 60 anni, molto conosciuto e ben voluto da tutti. Stamane, nelle boscaglie sopra il fiume Neto, nella località Sciolle, in agro del comune di San Giovanni in Fiore, durante una battuta di caccia si è verificata la tragedia. Allertati i soccorsi, sono giunti un’ambulanza del 118 del locale presidio ospedaliero e l’elisoccorso ma purtroppo non c’è stato nulla da fare, era stato ferito da un colpo, quasi certamente partito per errore dal fucile di un compagno cacciatore.
Sul posto hanno operato per tutto il pomeriggio, la sera e anche il giorno dopo, i Carabinieri della locale stazione, coordinati dalla Compagnia di Cosenza, coadiuvati dagli agenti della Polizia Provinciale in servizio al distaccamento di San Giovanni in Fiore e dai Vigili del Fuoco del locale distaccamento. Le indagini per stabilire l’esatta dinamica di questo tragico incidente di caccia sono in corso.
Nella stessa giornata, un uomo di 58 anni, aveva perso la vita nel catanzarese, precipitando in un burrone di una zona boschiva presilana.
Tonino”parmella” era un panificatore molto apprezzato, come del resto lo è tutta la sua famiglia, ben nota per l’arte della panificazione.
Lascia gli affetti più cari, una tragedia che ha scosso l’intera città per cui la redazione de Il Quindicinale si stringe ai famigliari di tutte le persone coinvolte in questa assurda e triste vicenda.
Redazione.

