Comunicato stampa

Al DESF dell’Università della Calabria una settimana di formazione internazionale su valutazione degli investimenti pubblici

L’iniziativa si inserisce nel progetto nazionale HerIT4Future e coinvolge studenti da America Latina

Da lunedì 9 febbraio, il Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania” dell’Università della Calabria ospita una settimana di formazione avanzata nell’ambito dell’Advanced Skill Course in “Dynamic Budget and Cost-Benefit Analysis for Public Investment”, rivolta a 15 professori universitari e 4 giovani ricercatori provenienti da Ecuador, Messico e Cile.

La scuola intensiva affronta il tema della valutazione degli investimenti pubblici attraverso un approccio innovativo basato su un doppio bilancio dinamico – economico e sociale –, in grado di integrare esternalità, sostenibilità, circolarità delle risorse e impatto territoriale. Il percorso combina lezioni frontali, casi di studio, strumenti operativi e visite a imprese attive nei processi di transizione verde e circolare.

Il coordinamento scientifico della scuola è affidato a Giovanni D’Orio, decente del DESF, il cui contributo valorizza le competenze distintive del Dipartimento nei campi dell’analisi costi-benefici, della valutazione delle politiche pubbliche e della qualità delle decisioni collettive. L’iniziativa conferma il ruolo del DESF come snodo formativo e scientifico capace di attrarre studenti internazionali e di offrire contenuti avanzati ad alto impatto applicativo.

Il programma della settimana combina lezioni e attività sul campo: moduli su valutazione dinamica dei progetti (Giovanni D’Orio), esternalità e analisi costi-benefici con casi applicativi (Concetta Castiglione), e Stochastic Frontier Approach per la stima di esternalità e circolarità (Graziella Bonanno). Sono previsti inoltre approfondimenti su circolarità e transizione energetica con riflessioni su dati di imprese (Francesco Aiello), su materie prime critiche ed economia circolare (Salvatore Straface), su infrastrutture geotecniche sostenibili (Maria Giovanna Durante) e sul ruolo dell’accademia nello sviluppo territoriale (Massimo Zupi; Paola Cannavò), oltre a una sessione sulla prospettiva UE su innovazione e transizioni green/smart (Gianluca Coluccio). La componente applicativa include visite studio presso Callipo (Pizzo Calabro), COMALCA (Lamezia Terme) ed Ecotec (Lamezia Terme), con focus su sostenibilità e circolarità nei settori agroalimentare e rifiuti (Enrico M. Mosconi).

La scuola si inserisce nel progetto “Heritage for Future: Bridging Italy and Latin America through Mutual Learning and Innovative Teaching (HerIT4Future)”, un progetto nazionale che coinvolge un consorzio di università italiane e una rete strutturata di partner accademici in America Latina. HerIT4Future vede la partecipazione di atenei di primo piano del sistema universitario italiano – tra cui Università di Bologna, Politecnico di Torino, Università di Padova, Università di Pavia, Università di Napoli “Federico II” – e di istituzioni di riferimento a livello internazionale come Universidad de Buenos Aires, Universidade de São Paulo, Pontificia Universidad Católica de Chile e Universidad Nacional de Colombia, con partnership attive anche in Ecuador, Messico, Perù, Uruguay e Cuba. L’Università della Calabria partecipa al consorzio nazionale di HerIT4Future con un ruolo attivo, con coordinamento locale affidato al Prof.  Salvatore Straface, Direttore del DIAM.

HerIT4Future mira a rafforzare in modo strutturato l’internazionalizzazione accademica tra Italia e America Latina, promuovendo mobilità inclusive di studenti e personale, la progettazione congiunta di programmi di secondo e terzo ciclo – con particolare attenzione ai dottorati sulle Digital and Green Transitions – l’attivazione di Advanced Skill Courses e la creazione di due hub permanenti per l’insegnamento e l’apprendimento in America Latina, a Buenos Aires e Cuenca, per garantire continuità e sostenibilità alle collaborazioni oltre la durata del progetto.