{"id":7522,"date":"2016-08-26T19:15:02","date_gmt":"2016-08-26T17:15:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/?p=7522"},"modified":"2018-09-27T10:47:04","modified_gmt":"2018-09-27T10:47:04","slug":"terremoti-san-giovanni-fiore-dati-storia-leggenda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/ambiente\/terremoti-san-giovanni-fiore-dati-storia-leggenda\/","title":{"rendered":"I terremoti a San Giovanni in Fiore, tra storia, dati e leggenda popolare"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_7524\" style=\"width: 222px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2_INGV_mappa-pericolosit\u00e0.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7524\" class=\"size-medium wp-image-7524\" src=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2_INGV_mappa-pericolosit\u00e0-212x300.jpg\" alt=\"La Mappa della Pericolosit\u00e0 sismica - fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2_INGV_mappa-pericolosit\u00e0-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/2_INGV_mappa-pericolosit\u00e0.jpg 443w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7524\" class=\"wp-caption-text\">La Mappa della Pericolosit\u00e0 sismica &#8211; fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_7525\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3_Gianluca-CONGI_foto3_staz.monit_.RSN-SILA.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7525\" class=\"size-medium wp-image-7525\" src=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3_Gianluca-CONGI_foto3_staz.monit_.RSN-SILA-300x222.jpg\" alt=\"Stazione di monitoraggio della Rete Sismica Nazionale situata sulla Sila - foto Gianluca Congi \u00a9\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3_Gianluca-CONGI_foto3_staz.monit_.RSN-SILA-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3_Gianluca-CONGI_foto3_staz.monit_.RSN-SILA-768x567.jpg 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3_Gianluca-CONGI_foto3_staz.monit_.RSN-SILA-750x554.jpg 750w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/3_Gianluca-CONGI_foto3_staz.monit_.RSN-SILA.jpg 849w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7525\" class=\"wp-caption-text\">Stazione di monitoraggio della Rete Sismica Nazionale situata sulla Sila &#8211; foto Gianluca Congi \u00a9<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Che la Calabria sia una terra \u201cballerina\u201d lo sanno ormai pure i bambini. Forse per\u00f2 non tutti sanno che anche il territorio di San Giovanni in Fiore (Cosenza) ha una certa classificazione sismica, sicuramente non indifferente, lo dicono le fonti ufficiali, le normative antisismiche per le costruzioni ma soprattutto lo dice l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Il nostro territorio \u00e8 stato fino a qualche anno addietro, classificato come zona 2 &#8211; <em>\u201czona con pericolosit\u00e0 sismica media, dove possono verificarsi terremoti abbastanza forti\u201d.<\/em> Le mappature pi\u00f9 recenti parlano invece di un valore di 0.2 \u2013 0.225 per buona parte dell\u2019area, valori espressi in accelerazione massima del suolo con probabilit\u00e0 di eccedenza del 10% in cinquanta anni riferita ai suoli rigidi. Valori molto pi\u00f9 espressivi si trovano non lontano da noi, come a Cosenza e nella vicina valle del Savuto, che presentano il picco di 0.275 \u2013 0.3; sempre secondo l\u2019INGV a guardare la cartografia c\u2019\u00e8 davvero poco di rassicurante, ma come ben noto, la Calabria \u00e8 una regione con un alto grado sismico, solo verso le coste dello Jonio, i valori sono pi\u00f9 attenuati. Dal sito dell\u2019INGV, in un passo relativo alla pericolosit\u00e0 sismica in Italia, si legge integralmente quanto scritto: <em>\u201cGli scuotimenti pi\u00f9 forti, con valori delle accelerazioni del suolo superiori a 0.225 g (g = 9,81 m\/s2, accelerazione di gravit\u00e0), sono attesi in Calabria, Sicilia sud-orientale, Friuli-Venezia Giulia e lungo tutto l\u2019Appennino centro-meridionale. Valori medi sono riferiti alla Penisola Salentina, lungo la costa tirrenica tra Toscana e Lazio, in Liguria, in gran parte della Pianura Padana e lungo l\u2019intero Arco Alpino. La Sardegna \u00e8 la regione meno pericolosa con valori di scuotimento atteso moderati\u201d.<\/em> Ancora dall\u2019analisi dei preziosissimi dati dell\u2019INGV, il comune di San Giovanni in Fiore, presenterebbe una storia sismica con 11 eventi di un certo rilievo e nessuno con epicentro nel comune silano (dall\u2019anno 1000 al 2006), di sicuro una nota molto rincuorante rispetto a tantissimi comuni italiani o addirittura calabresi, un fatto storiografico da tenere in debita considerazione! I terremoti sono imprevedibili, anche se alcune teorie sostengono il contrario, vedi ad esempio il caso del precursore gas radioattivo \u201cRandon\u201d, per\u00f2 tra calcoli statistici e studi vari, la scienza si sforza sempre pi\u00f9 per trovare un modello attendibile e riconosciuto scientificamente atto alla vera previsione di questi avvenimenti naturali. Il terremoto \u00e8 imprevedibile ma spesso non \u00e8 un imprevisto! Alcune clamorose sentenze, all\u2019indomani di particolari eventi, si sono basate sulla fattiva prevedibilit\u00e0 di alcuni avvenimenti sismici, innescando un braccio di ferro con gli esperti, molti dei quali, continuano ad affermare che un terremoto non pu\u00f2 essere previsto <em>(immaginate per un sisma,\u00a0conoscere con debito anticipo,\u00a0la data esatta, l\u2019orario preciso, in quali posti e in che raggio avr\u00e0 origine e con quali effetti)<\/em>. Ormai, il mondo scientifico, da decenni ripete, inascoltato pi\u00f9 che mai, che l\u2019unica arma vincente di fronte ad un terremoto severo, sono le costruzioni fatte in una certa maniera, giacch\u00e9 a uccidere, per il 99 % delle volte, ancora oggi, sono i crolli! Continuando a fare un\u2019attenta analisi dei dati, i dati in possesso partono da uno dei terremoti pi\u00f9 forti, quello avvenuto l\u20198 Giugno1638, alle 15:00 circa ore italiane, anche se qualcuno sostiene che avvenne di notte, con epicentro nella zona del crotonese, 9\u00b0 grado della scala Mercalli,\u201cscossa disastrosa\u201d, magnitudo al momento sismico pari a 6.89 \u00b1 0.25. Si racconta che questo terremoto devast\u00f2 in particolare una buona parte interna dell\u2019attuale provincia di Crotone e le pendici della Sila orientale; il Crotonese era stato gi\u00e0 duramente colpito il 27 e 28 Marzo dello stesso anno, da un altro evento disastroso.<\/p>\n<div id=\"attachment_7526\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/4_Gianluca_CONGI_ingrandimento-di-una-zona-densamente-costruita-S.G.Fiore_.jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7526\" class=\"wp-image-7526 size-medium\" src=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/4_Gianluca_CONGI_ingrandimento-di-una-zona-densamente-costruita-S.G.Fiore_-300x225.jpg\" alt=\"Panoramica e ingrandimento di una zona densamente costruita di San Giov. in Fiore vista dall'alto - foto Gianluca Congi \u00a9\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/4_Gianluca_CONGI_ingrandimento-di-una-zona-densamente-costruita-S.G.Fiore_-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/4_Gianluca_CONGI_ingrandimento-di-una-zona-densamente-costruita-S.G.Fiore_-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/4_Gianluca_CONGI_ingrandimento-di-una-zona-densamente-costruita-S.G.Fiore_-750x563.jpg 750w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/4_Gianluca_CONGI_ingrandimento-di-una-zona-densamente-costruita-S.G.Fiore_.jpg 836w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7526\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;abnorme sviluppo edilizio di San Giovanni in Fiore visto dai monti della Sila &#8211; foto Gianluca Congi \u00a9<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019area d\u2019interesse fu una vasta porzione della Calabria centrale, tra le odierne province di Cosenza, Catanzaro e Crotone. I valori pi\u00f9 elevati si registrarono nei paesi di Casabona, Verzino, Petilia Policastro e Caccuri, tutti nel Crotonese. Il centro abitato di San Giovanni in Fiore, ebbe un forte contraccolpo dal sisma. Secondo alcune rare testimonianze, si determin\u00f2 a seguito di questo movimento tellurico, un\u2019apertura di un\u2019enorme faglia alta 80 cm e lunga 60 miglia, che da Petilia giungeva fino in Sila e dalla quale fuoriuscivano gas, questa enorme frattura fu riconosciuta e determinata un paio di secoli fa da parte dello studioso Domenico Martire. Si troverebbe traccia nella localit\u00e0 di Cagno in territorio di San Giovanni in Fiore e, da pi\u00f9 recenti analisi e studi scientifici pare sia stata confermata e denominata come la <em>\u201cfaglia dei laghi\u201d.<\/em> Per alcuni anziani contadini della zona, il luogo \u00e8 ancora noto come la <em>\u201cConca del terremoto\u201d. <\/em>Altre testimonianze storiche, raccontano che nonostante quel terribile terremoto, non si censirono vittime nel paese, eppure quasi tutte le case, erano state distrutte o rese inagibili, ovviamente si tratta di un periodo, dove vi erano molte costruzioni in pietra, per quello che era un piccolo e sperduto centro interno della Calabria. Il fortissimo sisma, aveva avuto origine in una zona disabitata ma comunque vasta, si registrarono moltissime vittime,\u00a0forse un\u00a0migliaio, specie nell\u2019entroterra del Crotonese. Altri terremoti fortissimi furono quelli dell\u20198 Marzo 1832 che distrusse molti paesi sempre nell\u2019area del Crotonese \u00e8 quello del 1894 con epicentro la Calabria meridionale, seguito poi da uno degli eventi che ad oggi \u00e8 il terremoto pi\u00f9 grave che si conosca nel nostro Paese, il sisma del 1905, che rase a suolo Messina e Reggio Calabria, tutti questi fenomeni hanno avuto effetti sul territorio di San Giovanni, cos\u00ec come si evince dall\u2019analisi della storia sismica del centro silano, ricavata dall\u2019INGV.<\/p>\n<div id=\"attachment_7529\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/TERREMOTI-SILA.png\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7529\" class=\"size-medium wp-image-7529\" src=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/TERREMOTI-SILA-300x165.png\" alt=\"Terremoti Sila - faglie\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/TERREMOTI-SILA-300x165.png 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/TERREMOTI-SILA-768x422.png 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/TERREMOTI-SILA-750x412.png 750w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/TERREMOTI-SILA.png 911w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7529\" class=\"wp-caption-text\">Terremoti Sila &#8211; faglie<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019evento sismico del 23 novembre 1980, avvenuto nell\u2019Irpinia, fu sentito abbastanza forte sul territorio, stando alle testimonianze di numerosissime persone. L\u2019ultimo episodio espressivo risale al 2002, con 3-4 grado della scala Mercalli, epicentro la Costa calabra orientale ma sentito in modo accentuato su tutta l\u2019area della Sila. Ovviamente non si considerano le piccole scosse che negli ultimi anni hanno avuto come epicentro le pi\u00f9 svariate aree del cosentino, del crotonese e dell&#8217;area dell&#8217;altopiano silano, specie nella zona cosiddetta dei &#8220;laghi&#8221;. Dalla mappa dei terremoti italiani, nonostante tutto, si evince che la Sila Grande \u00e8 una delle aree con il minor numero di epicentri e per San Giovanni, se si escludono i terremoti del 1638 e del 1832<em> (con epicentro nelle zone limitrofe),<\/em> si pu\u00f2 dire che non vi sono stati altri sismi di particolare intensit\u00e0 che qui hanno provocato danni negli ultimi secoli. A oggi, non sono a conoscenza, di un particolare fatto luttuoso, legato ai terremoti, anche spulciando alcuni testi datati sulla storia locale, speriamo che sia un dato di buon auspicio anche per il futuro! Lo studio del 2015, uno degli anni con il maggior numero di movimenti sismici nel Paese e del 2016, grazie a quei sempre preziosi dati ricavati dagli archivi dell\u2019INGV, evidenzia che sul territorio di San Giovanni in Fiore, si sono registrati solo due eventi aventi epicentro nel comune pi\u00f9 esteso della regione Calabria (27.945 ha), in particolare il 4 aprile del 2015, alle ore 00:44:57,700, con magnitudo 1,6 a una profondit\u00e0 di 11 km, avvenuto tra Cagno e Lenzano e il 21 aprile 2016, alle ore 14:12:46,390, con magnitudo 1,6 a una profondit\u00e0 di 10 chilometri, localizzato nella localit\u00e0 Sciolle, a pochissimi chilometri da Cagno, ovvero dal luogo della scossa dell\u2019aprile 2015, a Sud-Ovest rispetto all\u2019abitato principale di San Giovanni in Fiore. Entrambi fenomeni, di lieve intensit\u00e0, non sono stati nemmeno avvertiti dalla stragrande maggioranza della popolazione. Di certo, il tessuto urbano e architettonico attuale non \u00e8 pi\u00f9 quello di una volta, oggi, nella capitale della Sila, sorgono migliaia di unit\u00e0 abitative e strutture economiche-produttive, della pi\u00f9 varia fattura costruttiva. Si narra da pi\u00f9 fonti, che il grande boom edilizio che ha interessato la cittadina silana negli anni \u201980, abbia prodotto vani per oltre 80 &#8211; 90.000 abitanti, a fronte di un\u2019attuale popolazione residente di nemmeno 18.000 abitanti <em>(d\u2019estate e in alcuni momenti \u00e8 probabile che rasenti le 30.000 unit\u00e0)<\/em>. Molte case e interi quartieri sono sorti abusivamente, ma oggi, sono perfettamente in regola, grazie ai sempre pi\u00f9 scellerati condoni edilizi. Sarebbe necessaria una seria riflessione sulla prevenzione e su come comportarsi in caso di movimenti tellurici, ci\u00f2 andrebbe fatto in continuazione, sia nelle scuole sia nelle case di ognuno di noi, non soltanto nei primi giorni dopo la catastrofe, che guardiamo inermi da dietro lo schermo del televisore e comodamente seduti. Basterebbe semplicemente un modello di costruzione adeguato per evitare disastri e tragedie inaudite, specie se da tantissimi lustri, sappiamo, che viviamo in un luogo certamente non tranquillo da questo punto di vista. L\u2019abate calabrese di Spirito profetico dotato, tale Gioacchino da Fiore, fondatore di San Giovanni in Fiore, tra le sue profezie parlava anche di terremoti, chiss\u00e0 se la sua intercessione, fino ad oggi, non sia stata di grande aiuto. Il nostro famosissimo suolo granitico, molto duro, da solo, pu\u00f2 metterci al riparo dalle scosse, atteso che i terreni sabbiosi e argillosi siano pi\u00f9 fragili?<\/p>\n<div id=\"attachment_7532\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/5_Gianluca_CONGI_storica-Abbazia-florense-1169-d.c..jpg\"><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-7532\" class=\"size-medium wp-image-7532\" src=\"http:\/\/www.ilquindicinale.com\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/5_Gianluca_CONGI_storica-Abbazia-florense-1169-d.c.-300x198.jpg\" alt=\"Uno dei pi\u00f9 grandi edifici religiosi della Calabria: l'Abbazia florense di San Giovanni in Fiore (1215 -1230 d.c.) vista dal monte Gimmella - foto Gianluca Congi \u00a9\" width=\"300\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/5_Gianluca_CONGI_storica-Abbazia-florense-1169-d.c.-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/5_Gianluca_CONGI_storica-Abbazia-florense-1169-d.c.-768x506.jpg 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/5_Gianluca_CONGI_storica-Abbazia-florense-1169-d.c.-750x494.jpg 750w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/5_Gianluca_CONGI_storica-Abbazia-florense-1169-d.c..jpg 951w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-7532\" class=\"wp-caption-text\">Uno dei pi\u00f9 grandi edifici religiosi della Calabria: l&#8217;Abbazia florense di San Giovanni in Fiore (1215 -1230 d.c.) vista dal monte Gimmella &#8211; foto Gianluca Congi \u00a9<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Certamente la risposta scientifica la troveremo solo se mediteremo sulle nostre scelte costruttive e sullo scellerato consumo del suolo, senza valutarne l\u2019aspetto pi\u00f9 importante che \u00e8 quello della microzonazione sismica <em>(l\u2019aspetto geologico e geomorfologico chiss\u00e0 quante volte \u00e8 stato preso in seria considerazione specie in passato). <\/em>Se la prevenzione, in tutte le cose \u00e8 la migliore arma di difesa che possa esistere, come mai il tutto si limita a blande campagne e non a pressanti progetti di sensibilizzazione, da rendere obbligatori per ogni settore e fascia della popolazione? L\u2019Italia, pu\u00f2 oggi vantarsi di una complessa macchina della Protezione Civile, che oltre a movimentare le onnipresenti forze pubbliche preposte, muove parimenti migliaia di volontari organizzati, che danno davvero l\u2019anima e il cuore per soccorrere le persone in difficolt\u00e0, senza dimenticare quegli splendidi cani, eroi senza medaglie, che hanno sempre moltissimo da insegnare a noi poveri umani. Il rispetto per gli animali \u00e8 uno dei doveri morali primari della nostra stessa esistenza! Per il resto, sulla solidariet\u00e0 del popolo italico, specie nei momenti di difficolt\u00e0, credo che non ci sia nulla da aggiungere, visto che quando vogliamo siamo probabilmente il Paese pi\u00f9 straordinario del mondo. Non \u00e8 il terremoto che uccide ma ci\u00f2 che noi stessi abbiamo realizzato, con le nostre mani, sulla nostra testa e che spesso riteniamo il posto pi\u00f9 sicuro al mondo, atteso che poi, il tutto si trasformi nel luogo pi\u00f9 pericoloso dove ci possiamo trovare in qualsiasi momento! <em>Gianluca Congi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Vi rimando\u00a0a due interessanti contributi\u00a0online su\u00a0MeteoWeb.eu, che trattano dei\u00a0terremoti in Sila &#8211; con l&#8217;apporto di qualificati esperti in materia:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/08\/terremoto-calabria-lesperto-cnr-in-quella-zona-le-faglie-stanno-scricchiolando-oggi-se-mossa-quella-dei-laghi\/478817\/\"><span style=\"color: #3366ff\"><em><strong>&#8220;Terremoto Calabria, l&#8217;esperto CNR: &#8220;in quella zona le faglie stranno scricchiolando, oggi s&#8217;\u00e8 mossa quella dei laghi&#8221;<\/strong><\/em><\/span><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #3366ff\"><a style=\"color: #3366ff\" href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2012\/07\/terremoti-sila-scosse-su-faglie-attive-nellaltopiano-dei-laghi-artificiali-urge-prevenzione-valle-delle-dighe\/141804\/\"><em><strong>&#8220;Terremoti in Sila, scosse sull&#8217;altopiano dei laghi artificiali. Urge prevenzione a valle delle dighe&#8221;, con il contributo del Prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia e Direttore del Dipartimento di Pianificazione e Scienza del Territorio dell&#8217;Universit\u00e0 di Napoli Federico II. <\/strong><\/em><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Nell\u2019immediato, non dimentichiamoci di aiutare le popolazioni duramente colpite dal recente sisma, per come possiamo e per come la Protezione Civile ci indica di fare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #993366\"><em><strong><a style=\"color: #993366\" href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/foto\/terremoti-san-giovanni-fiore-storia-dati-leggenda-popolare\/id\/734208\/#5\">Tratto da MeteoWeb.eu dov&#8217;\u00e8 consultabile il testo con le foto<\/a><\/strong><\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"color: #3366ff\"><strong>Gianluca Congi \u00a9 <\/strong><strong>&#8211; <a style=\"color: #3366ff\" href=\"http:\/\/WWW.gianlucacongi.it\">www.gianlucacongi.it<\/a><\/strong> <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che la Calabria sia una terra \u201cballerina\u201d lo sanno ormai pure i bambini. Forse per\u00f2 non tutti sanno che anche il territorio di San Giovanni in Fiore (Cosenza) ha una certa classificazione sismica, sicuramente non indifferente, lo dicono le fonti ufficiali, le normative antisismiche per le costruzioni ma soprattutto lo dice l\u2019Istituto Nazionale di Geofisica [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":7523,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[721],"tags":[741,819,733,726,821],"class_list":["post-7522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ambiente","tag-calabria","tag-protezione-civile","tag-san-giovanni-in-fiore","tag-sila","tag-terremoto","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11132,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7522\/revisions\/11132"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}