{"id":18963,"date":"2026-11-05T15:12:21","date_gmt":"2026-11-05T15:12:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/?p=18963"},"modified":"2026-11-05T15:12:21","modified_gmt":"2026-11-05T15:12:21","slug":"la-guida-gambero-rosso-2027-premia-la-cucina-di-michele-rizzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/attualita\/la-guida-gambero-rosso-2027-premia-la-cucina-di-michele-rizzo\/","title":{"rendered":"LA GUIDA GAMBERO ROSSO 2027 PREMIA LA CUCINA DI MICHELE RIZZO"},"content":{"rendered":"<p><strong>LA GUIDA GAMBERO ROSSO 2027 PREMIA LA CUCINA DI MICHELE RIZZO<\/strong><\/p>\n<p><strong>A Rende il mare dello Jonio incontra la creativit\u00e0 dello chef: tradizione, materia prima calabrese e tecnica contemporanea diventano una cucina mediterranea di grande personalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>RENDE (CS)<\/strong> \u2013 Ancora una conferma, ancora un riconoscimento che racconta un percorso fatto di passione, ricerca e soprattutto di una profonda fedelt\u00e0 alla propria terra.<\/p>\n<p>Il <strong>Ristorante Agor\u00e0 di Rende<\/strong>, guidato dallo chef patron <strong>Michele Rizzo<\/strong>, \u00e8 nuovamente presente nella <strong>Guida Ristoranti d\u2019Italia 2027 del Gambero Rosso<\/strong>, una delle pubblicazioni di riferimento della ristorazione italiana, presentata nei giorni scorsi a <strong>Roma<\/strong> in occasione dei <strong>40 anni del Gambero Rosso<\/strong>. Per l\u2019Agor\u00e0, dopo il premio ricevuto lo scorso anno da Gambero Rosso per il miglior rapporto qualit\u00e0-prezzo, \u00e8 una conferma che assume un significato particolare: premia una realt\u00e0 che, nel tempo, ha saputo costruire a Rende un&#8217;identit\u00e0 gastronomica precisa, riconoscibile e profondamente calabrese.<\/p>\n<p>A raccontarla \u00e8 <strong>Michele Rizzo<\/strong>, chef e patron originario di <strong>Trebisacce<\/strong>, cresciuto nel cuore della tradizione marinara dell\u2019<strong>Alto Jonio cosentino<\/strong>: una formazione che si ritrova in ogni piatto, nella conoscenza del pesce, nella cura della materia prima e nella capacit\u00e0 di trasformare il pescato in una cucina contemporanea senza mai tradirne l\u2019anima.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la cifra di Agor\u00e0: <strong>portare il mare nel piatto anche lontano dalla costa<\/strong>, facendo arrivare a tavola i profumi dello Jonio attraverso una cucina elegante, moderna e profondamente mediterranea. Non \u00e8 un caso che anche le pi\u00f9 recenti recensioni specialistiche abbiano sottolineato l\u2019evoluzione della cucina di Rizzo.<\/p>\n<p><strong>Identit\u00e0 Golose<\/strong> ha raccontato Agor\u00e0 come un ristorante capace di esaltare il meglio dei <strong>due mari della Calabria<\/strong>, evidenziando la crescita della proposta gastronomica e il livello raggiunto dalla cucina, sempre costruita intorno a un pescato di grande qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Una cucina che parte dalla materia prima e la accompagna, senza sovrastarla.<\/p>\n<p>Il <strong>Tonno Agor\u00e0<\/strong>, ormai piatto simbolo dello chef, ne \u00e8 forse l\u2019esempio pi\u00f9 immediato: tonno, cipolla rossa di Tropea, peperoncino calabrese e soia diventano un equilibrio sorprendente tra immediatezza, identit\u00e0 e contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma la filosofia di Rizzo si ritrova anche nei percorsi di crudi e cotti, nei cappellacci di gallinella e tartufo del <strong>Pollino<\/strong>, nella carbonara di alici e nelle preparazioni che mettono in dialogo il pescato dello Jonio con i prodotti delle aree interne calabresi.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questo dialogo tra <strong>mare e territorio<\/strong> a rendere originale la cucina di Agor\u00e0.<\/p>\n<p>La posizione in uno dei luoghi pi\u00f9 importanti di Rende, dove da 16 anni si trova l\u2019Agor\u00e0, scelta appositamente tra la costa jonica e le montagne della Sila e del Pollino, diventa cos\u00ec espressione di una memoria territoriale e di un singolare quanto assoluto valore gastronomico: \u00e8 qui che il pesce incontra gli <strong>agrumi della<\/strong> <strong>Piana di Sibari<\/strong>, la <strong>cipolla di Tropea<\/strong>, le <strong>patate della Sila<\/strong>, il <strong>tartufo del Pollino<\/strong>, i prodotti del bosco e gli altri ingredienti di una Calabria ricca e sorprendente. La materia prima dello Jonio rimane protagonista, ma attorno ad essa Michele Rizzo costruisce una narrazione pi\u00f9 ampia della regione.<\/p>\n<p><strong>\u00ab<em>La distanza dalla costa svanisce al primo assaggio<\/em>\u00bb<\/strong>, scrive il Gambero Rosso nella scheda dedicata ad Agor\u00e0 per la nuova guida. Una frase che racchiude perfettamente la filosofia dello chef: fare arrivare al commensale il sapore del mare aperto, attraverso una cucina nitida, contemporanea e rispettosa del territorio.<\/p>\n<p>E proprio questa capacit\u00e0 di trasformare una materia prima straordinaria in emozione rappresenta oggi uno dei punti di forza di Michele Rizzo.<\/p>\n<p>Chef, sommelier e imprenditore della ristorazione, Rizzo \u00e8 anche <strong>Ambasciatore del Gusto<\/strong>, ruolo che lo inserisce nella rete dei professionisti impegnati nella valorizzazione della cultura agroalimentare ed enogastronomica italiana e nella promozione del <strong>Made in Italy<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA GUIDA GAMBERO ROSSO 2027 PREMIA LA CUCINA DI MICHELE RIZZO A Rende il mare dello Jonio incontra la creativit\u00e0 dello chef: tradizione, materia prima calabrese e tecnica contemporanea diventano una cucina mediterranea di grande personalit\u00e0 \u00a0 RENDE (CS) \u2013 Ancora una conferma, ancora un riconoscimento che racconta un percorso fatto di passione, ricerca e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":18964,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[948],"tags":[],"class_list":["post-18963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18963"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18965,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18963\/revisions\/18965"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18964"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}