{"id":17730,"date":"2025-04-07T13:52:54","date_gmt":"2025-04-07T13:52:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/?p=17730"},"modified":"2025-04-07T13:52:54","modified_gmt":"2025-04-07T13:52:54","slug":"i-borghi-fantasmi-della-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/attualita\/i-borghi-fantasmi-della-calabria\/","title":{"rendered":"I borghi fantasmi della Calabria"},"content":{"rendered":"<p>Cataclismi naturali e una politica miope hanno<br \/>\nrelegato nell\u2019 oblio luoghi di inestimabile bellezza<br \/>\nLucia Lucente<\/p>\n<p>Nell\u2019 aspra e selvaggia terra calabra, l\u00e0 dove i<br \/>\nmonti custodiscono antichi segreti e nelle vallate risuona ancora l\u2019 eco di un tempo ormai svanito, si ergono, silenziosi e solenni, i paesi fantasma. Sono borghi, che, un tempo, palpitavano di vita, intrecci di voci, fatica e speranza, oggi muti testimoni di un passato, che il destino ha voluto fosse remoto.<br \/>\nQuesti villaggi abbandonati, immersi in scenari di incomparabile bellezza, sono il risultato di cataclismi naturali, frane, terremoti e di quel lento, ma inesorabile esodo verso luoghi, che offrono svariate possibilit\u00e0 lavorative. Ci\u00f2 che rimane non sono solo pietra e polvere, bens\u00ec memoria viva, incisa tra le rovine. Tra questi borghi:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8d5443fa-a638-4f15-a28c-fe6d00389ae3.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-17732\" src=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8d5443fa-a638-4f15-a28c-fe6d00389ae3.jpeg\" alt=\"\" width=\"190\" height=\"136\" \/><\/a><br \/>\nAcerenthia (Cerenzia Vecchia), adagiata nell\u2019 entroterra crotonese, si erge come un relitto della storia. Un tempo, centro florido e crocevia di scambi agricoli e commerciali, fu, progressivamente abbandonata, nel corso del XIX e XX secolo, mentre gli abitanti si riversavano verso il pi\u00f9 moderno insediamento di Cerenzia Nuova. Oggi, Acerenthia si offre al visitatore come uno scrigno di rovine nobili, custode di leggende e arcane suggestioni;<br \/>\npi\u00f9 a sud, tra le pieghe impervie dell\u2019Aspromonte, si trova Africo Vecchio, un villaggio segnato da ferite profonde. Dopo il terremoto del 1783, fu la frana del 1951 a decretare definitivamente il suo destino, sradicando le ultime speranze di vita. Gli abitanti si rifugiarono altrove, fondando Africo Nuovo, mentre il vecchio borgo rimase intatto, come cristallizzato nel dolore della perdita;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/b90ca737-117b-4e91-a715-e373e1e73177.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17734 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/b90ca737-117b-4e91-a715-e373e1e73177-300x180.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/b90ca737-117b-4e91-a715-e373e1e73177-300x180.jpeg 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/b90ca737-117b-4e91-a715-e373e1e73177-627x376.jpeg 627w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/b90ca737-117b-4e91-a715-e373e1e73177-440x264.jpeg 440w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/b90ca737-117b-4e91-a715-e373e1e73177.jpeg 764w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nPentedattilo, suggestivo paese avvolto nel mito e scolpito nella roccia, domina il paesaggio con la forma inconfondibile di una mano \u2013 da cui il nome greco, che significa \u201ccinque dita\u201d. Nato in epoca classica, visse momenti di splendore nel Medioevo, prima di cedere all\u2019abbandono. Oggi, \u00e8 un palcoscenico sospeso nel tempo, dove la pietra racconta storie e il vento porta con s\u00e9 l\u2019eco di antiche voci e leggende. Continua a vivere solo grazie a numerose iniziative turistiche;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17735 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796-300x179.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796-300x179.jpeg 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796-768x459.jpeg 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796-627x376.jpeg 627w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796-440x264.jpeg 440w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/IMG_8796.jpeg 915w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nRoghudi Vecchio, borgo, che si aggrappa ai pendii dell\u2019Aspromonte, appare come un fantasma di pietra tra le gole selvagge della Calabria meridionale. Nato probabilmente nel XIII secolo, visse del lavoro di pastori e contadini, fino a quando frane e alluvioni non ne decretarono la fine. Dagli anni Settanta, il silenzio ha preso possesso delle sue vie tortuose, ma chi vi si avventura giura di percepire ancora il respiro del villaggio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/04c7bc55-9ef0-4856-b3a9-f1c233c3a359.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17733 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/04c7bc55-9ef0-4856-b3a9-f1c233c3a359-300x225.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/04c7bc55-9ef0-4856-b3a9-f1c233c3a359-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/04c7bc55-9ef0-4856-b3a9-f1c233c3a359-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/04c7bc55-9ef0-4856-b3a9-f1c233c3a359-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/04c7bc55-9ef0-4856-b3a9-f1c233c3a359.jpeg 1038w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><br \/>\nInfine, noi abitanti di Sgf non possiamo dimenticare Infantino, un tempo la frazione pi\u00f9 grande e popolosa di San Giovanni in Fiore, contando, negli anni sessanta, quasi ottocento abitanti.<br \/>\nOggi rimangono le abitazioni a testimoniare un passato rurale vitale e produttivo. Negli ultimi anni, si anima solo in occasione della festa di &#8220;San Giuvanniellu&#8221;, quando il santo viene portato in spalla lungo i vicoli del luogo. Il tutto si conclude con la musica ed i fuochi d&#8217;artificio.<br \/>\nNegli altri periodi dell&#8217;anno, soltanto qualche nostalgico ivi si reca a coltivare gli ulivi, per ricavarne l&#8217;olio per la provvista annuale.<br \/>\nQuesti borghi, pur svuotati dalla presenza umana, restano altari della memoria, icone malinconiche di un\u2019Italia, che fu, dove la bellezza si mescola al mistero e il tempo sembra prostrarsi all\u2019 autorevolezza del ricordo.<br \/>\nVisitare i paesi fantasma della Calabria non \u00e8 soltanto un viaggio nel passato: \u00e8 immergersi nell\u2019anima profonda della regione, con il suo cuore antico che, sebbene ferito, continua a pulsare tra le pietre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cataclismi naturali e una politica miope hanno relegato nell\u2019 oblio luoghi di inestimabile bellezza Lucia Lucente Nell\u2019 aspra e selvaggia terra calabra, l\u00e0 dove i monti custodiscono antichi segreti e nelle vallate risuona ancora l\u2019 eco di un tempo ormai svanito, si ergono, silenziosi e solenni, i paesi fantasma. Sono borghi, che, un tempo, palpitavano [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[948],"tags":[],"class_list":["post-17730","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-attualita","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17730","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17730"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17730\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17736,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17730\/revisions\/17736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17730"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17730"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17730"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}