{"id":17675,"date":"2025-03-23T14:18:54","date_gmt":"2025-03-23T14:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/?p=17675"},"modified":"2025-03-23T14:18:54","modified_gmt":"2025-03-23T14:18:54","slug":"comunicato-stampa-inaugurata-la-decina-2025-del-premio-sila-successo-per-la-presentazione-del-libro-di-marco-lodoli-tanto-poco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/cultura\/comunicato-stampa-inaugurata-la-decina-2025-del-premio-sila-successo-per-la-presentazione-del-libro-di-marco-lodoli-tanto-poco\/","title":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA    Inaugurata la Decina 2025 del Premio Sila  Successo per la presentazione del libro di Marco Lodoli, \u201cTanto poco\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Inaugurata la Decina 2025 del Premio Sila<\/strong><\/p>\n<p><strong>Su<\/strong><strong>ccesso per la presentazione del libro di Marco Lodoli, \u201cTanto poco\u201d<\/strong><\/p>\n<p><em>Grande affluenza di pubblico ieri sera alla libreria Mondadori di corso Mazzini, nel cuore di Cosenza, per la presentazione di \u201cTanto poco\u201d, ultimo romanzo di Marco Lodoli (Einaudi), finalista della tredicesima edizione del Premio Sila \u201949. L\u2019evento, che ha inaugurato ufficialmente la rassegna della \u201cDecina 2025\u201d, ha confermato l\u2019attenzione della citt\u00e0 per la letteratura di qualit\u00e0, con una sala gremita di lettori, studenti e appassionati<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 stato un dialogo ricco di spunti e riflessioni, quello che ieri sera ha intrattenuto un pubblico molto numeroso alla libreria Mondadori di corso Mazzini, a Cosenza. L\u2019evento \u00e8 stato il battesimo per la Decina 2025 della tredicesima edizione del Premio Sila. <strong>Marco Lodoli<\/strong> ha presentato il suo \u201c<strong>Tanto poco<\/strong>\u201d, a moderare l\u2019incontro, la professoressa <strong>Alba Battista<\/strong>, che ha guidato il pubblico in un viaggio attraverso le pagine del libro, definito da <strong>Gemma Cestari<\/strong>, direttrice del Premio Sila, \u00ab<em>un piccolo miracoloso romanzo che in poco pi\u00f9 di 90 pagine racconta una vita, 40 anni di passione ossessiva<\/em>\u00bb. Lodoli ha svelato l\u2019origine dell\u2019opera, nata durante il lockdown: \u00ab<em>Un giorno<\/em> \u2013 ha raccontato lo scrittore e giornalista \u2013 nella scuola vuota, entr\u00f2 la bidella Antonietta con un caff\u00e8. In quel momento ho pensato: \u201cAntonietta mi ha amato tutta la vita\u201d. \u00c8 stato lo spunto\u00bb.<\/p>\n<p>Il romanzo narra l\u2019amore silenzioso di una bidella senza nome per un professore \u00abprecipitato nel tempo, tra illusioni, cadute e ambizioni artistiche smarrite\u00bb. Lodoli ha sottolineato come la storia giochi \u00absul contatto tra tempo ed eternit\u00e0, tra il fallimento esistenziale obbligatorio e la ricerca ostinata di un assoluto\u00bb, citando l\u2019immagine finale ispirata al Cristo di Mantegna, \u00abmetafora di un\u2019umanit\u00e0 sospesa tra macerie e purezza\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L\u2019autore e l\u2019opera al centro dell\u2019attenzione<\/strong><\/p>\n<p>Marco Lodoli ha condiviso il suo approccio alla scrittura, definendola \u00abun\u2019esperienza da vivere una volta sola, come un viaggio a Parigi o Gerusalemme, fatto con concentrazione spasmodica\u00bb. Riferendosi alla tradizione rinascimentale, ha aggiunto: \u00abBisogna arrivare a una semplicit\u00e0 come quella della Piet\u00e0 di Michelangelo: dietro c\u2019\u00e8 studio, filosofia, ma tutto si traduce in una storia essenziale\u00bb.<\/p>\n<p>Alba Battista ha richiamato l\u2019architettura poetica del libro, evidenziando l\u2019esergo di Petrarca (\u00abSolo a fine lettura ci si rende conto quanto quei due versi sintetizzino l\u2019intera storia\u00bb) e il tema della \u00abrinuncia come atto di generosit\u00e0\u00bb, paragonando la protagonista al Bartleby, lo scrivano di Herman Melville: \u00abUna scelta di purezza che dice \u201cpreferirei di no\u201d al mondo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un primo importante appuntamento per il Premio Sila \u201949<\/strong><\/p>\n<p>Gemma Cestari ha ribadito il ruolo del Premio nel panorama culturale italiano: \u00abLa letteratura deve aprire uno spiraglio verso l\u2019ignoto \u2013 ha sottolineato la direttrice del Sila \u2013 non limitarsi a raccontare disagi. \u201cTanto poco\u201d ci ricorda che l\u2019arte nasce mentre la guardi, non \u00e8 un semplice racconto\u00bb. La Decina 2025 ha appena iniziato il suo rendez-vous. E a breve saranno annunciati i prossimi incontri: \u00abQuesto libro, come gli altri finalisti \u2013 ha chiosato Cestari \u2013 ci sfida a pensare oltre le storie convenzionali\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Un momento di arricchimento culturale<\/strong><\/p>\n<p>Il pubblico ha partecipato con domande acute, tra cui una sul valore delle recensioni negative con cui ci si imbatte online. Lodoli ha risposto con molta ironia: \u00abHo visto una recensione a una stella che criticava proprio ci\u00f2 che amo del libro. A volte, anche le critiche rivelano coincidenze fortunate\u2026 o vecchi rancori!\u00bb, scherzando sulla possibile presenza di \u201cautentici\u201d burloni nascosti tra i commenti sul web.<\/p>\n<p>La serata si \u00e8 chiusa con un omaggio alla poesia: Lodoli ha letto alcuni versi di Beppe Salvia, \u00abgenio scomparso troppo presto\u00bb, e un applauso ha accompagnato la firma delle copie, simbolo di un legame vivo tra autore e lettori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &nbsp; Inaugurata la Decina 2025 del Premio Sila Successo per la presentazione del libro di Marco Lodoli, \u201cTanto poco\u201d Grande affluenza di pubblico ieri sera alla libreria Mondadori di corso Mazzini, nel cuore di Cosenza, per la presentazione di \u201cTanto poco\u201d, ultimo romanzo di Marco Lodoli (Einaudi), finalista della tredicesima edizione del Premio [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":17676,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[947],"tags":[],"class_list":["post-17675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17675"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17677,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17675\/revisions\/17677"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}