{"id":17570,"date":"2025-02-24T18:14:26","date_gmt":"2025-02-24T18:14:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/?p=17570"},"modified":"2025-02-24T18:14:26","modified_gmt":"2025-02-24T18:14:26","slug":"comunicato-stampa-ritanna-armeni-presenta-il-suo-a-roma-non-ci-sono-le-montagne-il-romanzo-di-via-rasella-lotta-amore-e-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/cultura\/comunicato-stampa-ritanna-armeni-presenta-il-suo-a-roma-non-ci-sono-le-montagne-il-romanzo-di-via-rasella-lotta-amore-e-liberta\/","title":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA    Ritanna Armeni presenta il suo \u201cA Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libert\u00e0\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ritanna Armeni presenta il suo \u201cA Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libert\u00e0\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Venerd\u00ec 28 febbraio, alle 18, \u00e8 la Libreria Feltrinelli di Cosenza la location scelta dalla Fondazione Premio Sila per ospitare la giornalista e scrittrice Ritanna Armeni che presenta il suo libro &#8220;A Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libert\u00e0&#8221;. A dialogare con lei, il presidente della Fondazione Premio Sila, l\u2019avvocato Enzo Paolini e la direttrice del premio, Gemma Cestari.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Memoria, cultura, dialogo. Via Rasella \u00e8 una strada romana che evoca una pagina triste della storia italiana. Sempre molto vicina alla Fondazione Premio Sila, <u>venerd\u00ec 28 febbraio, alle 18, alla libreria Feltrinelli di Cosenza<\/u>, la giornalista e scrittrice <strong>Ritanna Armeni<\/strong> presenta il suo libro &#8220;<strong>A Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libert\u00e0<\/strong>&#8221; pubblicato nella Collana Scrittori da Ponte alle Grazie. Ritanna ci conduce in un viaggio tra le pieghe della Resistenza romana, dove ogni personaggio diventa simbolo di un\u2019epoca intensa fatta di lotta, amore e libert\u00e0. Dallo spazzino gioviale che spinge il suo carretto alla ragazza semplice ma elegante, dal giovane assorto con la sua cartella di pelle fino all&#8217;atmosfera carica di tensione della marcia dei soldati nazisti. Personaggi fotografati in una quotidianit\u00e0 apparentemente normale, in quei pochi e intensi istanti, in cui il destino della citt\u00e0 si intreccia con le scelte individuali. E la Storia si fa vicina, palpabile, quasi da poter essere toccata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante la serata, Ritanna Armeni dialogher\u00e0 con il presidente della Fondazione Premio Sila, l\u2019avvocato Enzo Paolini, e la direttrice del Premio, Gemma Cestari in un confronto che sveler\u00e0 i retroscena e le emozioni di un racconto che non \u00e8 solo narrazione, ma un autentico inno alla resilienza. Il romanzo ricorda le imprese dei Gruppi di Azione Patriottica e racconta, attraverso immagini forti e coinvolgenti, quegli istanti in cui passato e presente si fondono, dando vita a un mosaico di esperienze umane cariche di coraggio e sacrificio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\/&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA SCHEDA DEL LIBRO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ritanna Armeni, <\/strong>A Roma non ci sono le montagne. Il romanzo di via Rasella: lotta, amore e libert\u00e0<strong>, Collana Scrittori \u2013 Ponte alle Grazie<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno spazzino gioviale che spinge il suo carretto. Una ragazza semplice ma elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. Un giovane uomo, l&#8217;aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. Una Mercedes, scura e silenziosa come l&#8217;ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. Una compagnia di soldati che marcia cantando. Perch\u00e9 nel 1944 le compagnie naziste cantano sempre quando attraversano Roma. In quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la Storia. E le storie dei singoli individui che formano i Gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l&#8217;occupante tedesco. Per lo pi\u00f9 ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in Banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. In quel breve \u2013 e infinito \u2013 pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c&#8217;\u00e8 chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. E c&#8217;\u00e8 anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani.<\/p>\n<p>Ritanna Armeni, con l&#8217;intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi pi\u00f9 emblematici della Resistenza romana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\/&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;\/<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ritanna Armeni<\/strong><\/p>\n<p>Giornalista e scrittrice, ha lavorato a <em>Rinascita, il Manifesto, l&#8217;Unit\u00e0, Liberazione<\/em>. Capo ufficio stampa di Fausto Bertinotti, \u00e8 stata per quattro anni conduttrice di <em>Otto e mezzo <\/em>insieme a Giuliano Ferrara. Ha pubblicato \u201cDi questo amore non si deve sapere\u201d (2015), vincitore del Premio Comisso; \u201cUna donna pu\u00f2 tutto\u201d (2018); \u201cMara. Una donna del Novecento\u201d (2020), vincitore del Premio Minerva; \u201cPer strada \u00e8 la felicit\u00e0\u201d (2021); \u201cIl secondo piano\u201d (2023), tutti usciti per Ponte alle Grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA &nbsp; Ritanna Armeni presenta il suo \u201cA Roma non ci sono le montagne. 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