{"id":17191,"date":"2024-11-15T15:32:27","date_gmt":"2024-11-15T15:32:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/?p=17191"},"modified":"2024-11-15T15:36:04","modified_gmt":"2024-11-15T15:36:04","slug":"carmine-abate-pubblica-lolivo-bianco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/cultura\/carmine-abate-pubblica-lolivo-bianco\/","title":{"rendered":"Carmine Abate pubblica \u201cL\u2019olivo bianco\u201d."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\">\u201c<em>Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare conosce la verit\u00e0<\/em>\u201d.<br \/>\nHermann Hesse, \u201cIl canto degli alberi\u201d. Cit. dell\u2019 autore<\/p>\n<p>Dopo il fico, e\u2019 l\u2019 ulivo protagonista dell\u2019 ultimo romanzo<br \/>\nLucia Lucente<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17192 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2-225x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2-225x300.jpeg 225w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2-768x1024.jpeg 768w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2-1152x1536.jpeg 1152w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2-1080x1440.jpeg 1080w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/eafdd5ab-a768-4331-9f67-b8931191baa2.jpeg 1200w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><br \/>\nDopo aver rivolto il suo sguardo narrativo all\u2019albero del fico, \u00e8 ora l\u2019ulivo, simbolo antico e venerabile, a farsi protagonista di questo romanzo, che, come il precedente \u201cL\u2019albero della fortuna\u201d, \u00e8 pubblicato da Aboca Edizioni. L\u2019editore sottolinea quanto \u201cle piante abbiano sempre esercitato una fascinazione profondissima sull\u2019attivit\u00e0 creativa degli scrittori; si potrebbe quasi affermare che, con rare eccezioni, ogni autore abbia intrecciato una parte essenziale della propria opera a un albero, reale o immaginario.\u201d Carmine Abate non sfugge a questa regola, anzi \u00e8 la Natura musa ispiratrice dei suoi lavori, quella Natura pura e incontaminata, aspra e selvaggia, che domina la Calabria, oggi come mezzo secolo fa.<br \/>\nNella vicenda, emerge l\u2019amore dell\u2019 autore per la propria terra, un sentimento che s\u2019 impone prepotentemente. Mentre Abate, figlio della Calabria, ha scelto di vivere lontano, tra la Germania e i monti innevati del Trentino, il protagonista del libro, Antonio, quasi in un processo catartico dell\u2019 autore, decide di restare. A lui spetta l\u2019arduo compito di ridare vita al Podere dell\u2019olivo bianco, un luogo sacro e desolato, soffocato dai rovi e dalle sterpaglie, ma destinato a fiorire di nuovo. \u00c8 qui, in questo spazio carico di memoria e speranza, che Antonio, con l\u2019ausilio e l\u2019amore di Elena, costruir\u00e0 la propria dimora. Accanto a lui, si muovono figure indimenticabili: il padre, contadino temprato dal lavoro e dalla vita bucolica; la madre, fiera e devota alla famiglia e, infine, la nonna, custode di racconti arcaici, sospesi tra realt\u00e0 e fantasia, cui il nipote<br \/>\nAntonio si abbandona, con animo sognante.<br \/>\nSu tutti, come un\u2019ombra antica e fiera, aleggia la figura di Luca, un antenato coraggioso, divenuto quasi leggenda. Luca os\u00f2 ribellarsi al giogo del signorotto locale, abbandonando il lavoro alle sue dipendenze e fondando un piccolo paradiso, in un appezzamento ostile. Per la sua ribellione , per\u00f2, pag\u00f2 un caro prezzo: l\u2019invidia dei compaesani e la feroce ostilit\u00e0 del marchese, che lo costrinse a fuggire. Eppure, la sua memoria perdura, facendosi quasi coprotagonista della storia, accanto ad Antonio.<br \/>\nNel racconto si stagliano, poi, le figure degli amici Riccardo e Marco, che il destino ha condotto lontano, nelle terre fredde della Germania e la moltitudine dei compaesani, incarnazione di un mondo rurale, ormai scomparso, ma rievocato in tutta la sua semplicit\u00e0 e bellezza.<br \/>\nPagina dopo pagina, ci si immerge in un universo perduto e struggente, pervaso dagli odori e dai sapori della Calabria pi\u00f9 autentica. Il passato si fa presente e una dolce nostalgia si insinua nel cuore di chi quei tempi ha vissuto, anni fatti di sacrifici, ma anche di valori veri e intramontabili.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/78bfb295-1948-4de3-aa70-064fcc6eb67b.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17193\" src=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/78bfb295-1948-4de3-aa70-064fcc6eb67b-217x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"217\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/78bfb295-1948-4de3-aa70-064fcc6eb67b-217x300.jpeg 217w, https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/78bfb295-1948-4de3-aa70-064fcc6eb67b.jpeg 742w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>Grazie, dunque, a Carmine Abate per averci restituito frammenti della nostra giovinezza, scrigno di emozioni uniche e inimitabili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare conosce la verit\u00e0\u201d. Hermann Hesse, \u201cIl canto degli alberi\u201d. Cit. dell\u2019 autore Dopo il fico, e\u2019 l\u2019 ulivo protagonista dell\u2019 ultimo romanzo Lucia Lucente Dopo aver rivolto il suo sguardo narrativo all\u2019albero del fico, \u00e8 ora l\u2019ulivo, simbolo antico e venerabile, a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[947],"tags":[],"class_list":["post-17191","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","et-doesnt-have-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17191"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17198,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17191\/revisions\/17198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ilquindicinale.com\/sgf\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}