Un’ espressione di devozione e tradizione, che si tramanda di generazione in generazione.
Lucia Lucente

Nelle preziose trame delle festività religiose di San Giovanni in Fiore, si dipana un tessuto di devozione e tradizione, che si tramanda di generazione in generazione, permeando il cuore stesso della comunità locale. Ogni celebrazione, avvolta dalla sacralità delle antiche statue e dalle imponenti chiese, si erge come un monumento vivo alla storia, alla tradizione e alla devozione popolare, coinvolgendo i fedeli in un’atmosfera di fervente partecipazione. La prima festa, cronologicamente e spiritualmente significativa e che si terrà nei prossimi giorni, è quella dedicata alla Madonna della Sanità, un’icona dalle radici antiche, irradiante una dolcezza ineffabile e incarnante  l’essenza della protezione e della guarigione. La suggestiva chiesa della Cona, che custodisce questa venerata statua, accoglie i fedeli nel suo abbraccio senza tempo, offrendo un rifugio spirituale, nel quale riversare preghiere e suppliche.
Nella solenne quiete della chiesa dei Cappuccini, la festa di San Antonio si configura come un momento di intima comunione con il Santo, patrono dei poveri e degli oppressi. Qui la semplicità dell’architettura francescana si fonde armoniosamente  con la magnificenza delle cerimonie, generando momenti di profondo raccoglimento e contemplazione. E’, però, con la festa di San Giovanni Battista, patrono della città, che la venerazione raggiunge la sua apoteosi. L’imponente abbazia florense offre lo scenario perfetto alla fede di generazioni di credenti, mentre le celebrazioni coinvolgono l’intera comunità, in un rituale collettivo di preghiera e festa. Alti dignitari ecclesiastici e vescovi si alternano nell’officiare le funzioni, mentre lo spirito del grande Gioacchino da Fiore sembra aleggi nell’aria, creando un filo sottile  tra passato e presente, sulla scia di quel messaggio di  speranza, sostegno e forza dell’ umana esistenza. Durante quei giorni, le strade si accendono di colori, suoni e profumi; le bancarelle offrono prodotti artigianali e delizie culinarie, avvolgendo la città in un’atmosfera vibrante e coinvolgente. La festa della Madonna del Carmine, infine, celebrata nella suggestiva chiesa della Costa, porta con sé un’aura di misticismo e contemplazione. La solennità del luogo si fonde con la fervida devozione dei pellegrini, creando un clima  di profonda spiritualità. Tutte queste festività sono, sovente,  accompagnate da fuochi d’artificio ed eventi musicali che, seppur temporaneamente, trasformano le strade della nostra città in un palcoscenico di tripudio e gioia. In questo riuscitissimo intreccio di fede e tradizione, le ricorrenze religiose non sono soltanto un momento di culto, bensì un’occasione unica, per riaffermare l’identità e la coesione della comunità. Attraverso la partecipazione attiva e la venerazione dei santi e della Madonna, i cittadini rendono omaggio alle loro radici storiche, contribuendo, così, a mantenere viva la ricchezza culturale e religiosa, che caratterizza la nostra amata terra. Sono eventi di tal genere che fungono da collante per tutti i Sangiovannesi, i quali, nonostante la diaspora  in ogni angolo del globo, non dimenticano mai le loro “ sante” tradizioni.