Ora associazioni o privati possono ovviare alle strutture pubbliche, ospitando nelle proprie case bambini (non più di cinque) ed ovviare così alla mancanza di asili o di strutture pubbliche mancanti.

Questi asili “domiciliari” con un’accoglienza in piccoli gruppi favorisce le coppie di genitori che lavorano e non possono usufruire degli orari degli asili pubblici. Non vi sono orari predefiniti, ma solo in base alle esigenze dei genitori e si pagano solo le ore usufruite.